Tradizione e Innovazione per il Turismo del Futuro

Tradizione e Innovazione per il Turismo del Futuro

MOBILITA’ ELETTRICA

Il progetto Umbria Green Card ha permesso di dare un’impronta ecologica ai propri itinerari turistici, grazie alla possibilità unica di prenotare l’utilizzo di un’auto elettrica. Molti turisti hanno infatti approfittato di questa possibilità ed hanno utilizzato una delle auto elettriche Umbria Green Card per percorrere gli itinerari suggeriti, o quelli preferiti, vivendo così un’esperienza unica in piena armonia con la natura. I feedback raccolti sono stati positivi, mentre le difficoltà tecniche incontrate si sono rivelate di poco conto. Significativo è l’impulso verso l’istallazione di colonnine di ricarica private presso le strutture ricettive da affiancarsi alla rete pubblica.

Si riportano di seguito alcuni dati rilevanti per Techne s.r.l. legati all’esperienza Umbria Green Card negli anni 2014- 2015:

Km totali percorsi in auto 100% elettriche negli anni 2014-2015: 110.000

Kg di CO2 risparimata negli anni 2014-2015: 12.980

Si precisa che sul totale dei km percorsi con auto elettrica a livello aziendale, circa 40.000 km sono legati esclusivamente all’utilizzo da parte di turisti, per un totale di n.350 giorni/auto e con un risparmio di 4.720 Kg di CO2.

Già nei primi mesi del 2016, si è notato un incremento dell’uso dell’auto elettrica legato agli itinerari turistici di Umbria Green Card, che ci permette di stimare per il 2016 un aumento complessivo del 40% dei km percorsi rispetto al 2015. Possiamo ragionevolmente affermare che tale trend positivo si manterrà anche nei prossimi anni, determinando un risparmio complessivo di CO2 al 2020 pari a circa 54 tonnellate, come dettagliato nella tabella sotto riportata.

A ciò deve aggiungersi il beneficio che la mobilità elettrica ha apportato nella realtà aziendale di Techne s.r.l., che ha il suo core business nella gestione e manutenzione di impianti a fonte rinnovabile. L’uso di auto e furgoni 100% elettrici ha consentito di ottenere già nel 2014 e nel 2015 nel settore “Energia & Ambiente” un risparmio di circa 4.550 €/anno sul carburante ed ha evitato l’immissione in atmosfera di circa 4 tonnellate/anno di CO2.

La nostra azienda nei prossimi anni, non solo continuerà ad utilizzare le auto elettriche nell’organizzazione delle proprie attività, ma andrà progressivamente a sostituire i due attuali furgoni tradizionali, ciascuno dei quali percorre circa 25.000 Km/anno, con furgoni 100% elettrici.

Ipotizzando di sostituire un mezzo nel 2017 e l’altro nel 2018, si otterrebbe nel periodo 2016- 2020 un risparmio di CO2 pari a circa 41 tonnellate ed un abbattimento dei costi legati al carburante per un totale di 45.500 €, come dettagliato nella tabella sotto riportata.

POSTI DI LAVORO

Dal 2010 al 2015 Techne s.r.l ha creato 12 posti di lavoro nella nostra piccola realtà territoriale, di cui n.8 nel settore Energia & Ambiente e n.4 nel settore della mobilità elettrica e del turismo sostenibile.

Su scala nazionale, centinaia di posti di lavoro potrebbero crearsi sia nel settore della mobilità elettrica (gestione e manutenzione dei mezzi, installazione e gestione delle infrastrutture di ricarica, noleggio delle auto e servizi di assistenza), sia nel settore dell’efficientamento energetico e delle fonti rinnovabili, legate al turismo.

NUOVE IMPRESE

Teche s.r.l., nata nel 2010, nel pieno della crisi economica, grazie anche al progetto Umbria Green Card, ha implementato la propria attività ed ha contribuito a creare un indotto sul territorio. La mobilità elettrica, infatti, genera economia e possibilità di nascita di nuove imprese, legate sia la mondo turistico, che alla gestione dei veicoli e delle infrastrutture di ricarica.

INNOVAZIONE

Il nostro progetto punta alla diffusione dell’utilizzo del mezzo elettrico, che deve progressivamente sostituire quello termico. La mobilità elettrica e la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, nonché delle tecnologie di efficientamento presso le strutture del nostro circuito green, costituiscono gli elementi di innovazione su cui Umbria Green Card sta puntando.

Il progetto vuole infatti contribuire allo sviluppo di un percorso green che spinga le strutture ricettive verso scelte di risparmio ed efficientamento energetico, nella consapevolezza il rispetto dell’ambiente e la tutela delle risorse, non costituiscono un vincolo ma un’opportunità di immagine e di attrazione per quelle forme di turismo consapevole che sempre più si stanno diffondendo.

Attraverso la partecipazione al bando i-Start 2014 di Umbria Innovazione, è stato elaborato un disciplinare tecnico per la valutazione energetica delle strutture, che consente, attraverso alcuni indici, di individuare le caratteristiche di sostenibilità ambientale e di assegnare un punteggio da 0 a 100.

Il disciplinare permette ad ogni struttura di essere inquadrata in uno dei cinque livelli di sostenibilità ambientale (da uno a cinque), sulla base di valutazioni che riguardano energia, acqua, rifiuti, trasporti e cibo.

Lo sviluppo del progetto prevede che nel periodo 2017-2020 solo le strutture con almeno tre “soli” potranno far parte del circuito green di Umbria Green Card.

GREEN ECONOMY

Si riportano di seguito i principali obiettivi del progetto Umbria Green Card:

  • contribuire al raggiungimento dell’obiettivo 20-20-20 stabilito dall’Unione Europea in termini di riduzione dei consumi di fonti primarie, diminuzione delle emissioni di gas climalteranti e aumento della quota di fonti rinnovabili nella copertura dei consumi finali.
  • promuovere il turismo sostenibile quale volano economico per la Regione Umbria, contribuendo all’aumento delle presenze e della permanenza in tutti i periodi dell’anno e all’incremento del PIL regionale.
  • diffondere la cultura della mobilità sostenibile, supportando la Regione Umbria nel percorso di sviluppo infrastrutturale legato alla mobilità alternativa e le strutture ricettive nella creazione di una rete parallela di stazioni di ricarica private.
  • proiettare la Regione Umbria in un futuro basato sul connubio di tradizione ed innovazione, in cui la riscoperta del nostro territorio sia soprattutto finalizzata ai percorsi meno conosciuti, con il piacere di viaggiare a bordo di veicoli silenziosi e rispettosi dell’ambiente.

Secondo la nostra esperienza, anche a livello nazionale, si potrebbe dare un impulso importante alla “green economy”, spingendo sia i turisti che le strutture ricettive verso un percorso virtuoso fondato sull’utilizzo dell’auto elettrica e la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.